LE ISOLE DEL LAGO DI GARDA: GUIDA COMPLETA TRA STORIA E NATURA
Alla scoperta delle isole del Lago
Il Lago di Garda conserva più segreti di quanto immaginiate. Pirati che assalivano le barche, famiglie nobili rifugiate su un'isola privata, colonie di animali selvatici, relitti dimenticati sui fondali: le sue cinque isole del Lago di Garda sono ricche di storia (e anche qualche mistero). In questo articolo vi accompagniamo alla scoperta di ciascuna, con qualche indicazione pratica su come visitarle o ammirarle da vicino durante il vostro soggiorno.
Isola del Garda: la più grande e la più nobile
Di fronte a San Felice del Benaco si trova l'Isola del Garda: la più grande del lago e anche una delle più conosciute. È un'isola privata e l'unico modo per esplorarla è prenotando una visita guidata sul sito ufficiale di Villa Cavazza, che include l'accesso ai giardini e ad alcune sale della villa; in alternativa, potete semplicemente ammirarla durante una gita in barca lungo la costa.
Qui infatti sorge Villa Borghese Cavazza, una residenza in stile neogotico veneziano circondata da giardini all'italiana e all'inglese, con un parco storico che ospita piante locali ed esotiche. In alcune stagioni accoglie anche eventi musicali e culturali. La sua storia è altrettanto ricca: un tempo vi sorgeva un monastero francescano, poi soppresso in epoca napoleonica. Per secoli, inoltre, l'isola è stata rifugio di pirati che assalivano le barche di passaggio, prima di diventare proprietà nobiliare e infine dei Conti Cavazza.
Isola di San Biagio, detta l'Isola dei Conigli
Poco più a sud sulla sponda bresciana, davanti a Manerba del Garda, si trova l'Isola di San Biagio, conosciuta da tutti come "Isola dei Conigli" per la colonia di conigli selvatici che vi vive liberamente. È privata e l'accesso è consentito previo acquisto di un ticket. Ci si arriva con un taxi boat da Porto Torchio oppure, nei periodi di acqua molto bassa, a piedi lungo la lingua di terra che emerge dal fondale. Una volta arrivati trovate prati, zone ombreggiate e piccole calette con acqua cristallina, oltre a un bar e a un servizio di noleggio lettini e sdraio. Per chi ama le immersioni, nelle vicinanze si trova lo Scoglio dell'Altare, con una parete che scende fino a 150 metri, grotte e una fauna lacustre abbondante.
Isola dell'Olivo: natura selvaggia sulla sponda veronese
Sulla sponda orientale, nella zona di Malcesine, si trova l'Isola dell'Olivo. Prende il nome dai numerosi ulivi che la ricoprono e non è attrezzata per il turismo: non ha servizi, ma è possibile avvicinarsi con una barca e sostare sugli scogli. Sotto le onde nasconde una grotta che scende da 13 fino a 30 metri di profondità, ricca di natura subacquea; poco distante riposa anche un relitto di circa 10 metri, diventato ormai rifugio per i pesci. L'isola è inoltre un punto di riferimento visivo per i velisti durante la Centomiglia, la storica regata che passa proprio nelle sue vicinanze.

Isola del Sogno: un nome che è già un'esperienza
Sempre nel comune di Malcesine si trova l'Isola del Sogno, ricoperta da una vegetazione fitta che crea davvero un'atmosfera onirica, come suggerisce il nome. In certi periodi dell'anno, quando il livello del lago si abbassa, è possibile raggiungerla a piedi direttamente dalla spiaggia di Val di Sogno; negli altri periodi si arriva comodamente in barca o motoscafo. Anche qui il fondale ospita un piccolo tesoro per gli appassionati di diving: un relitto di circa 16 metri affondato nel 1987, che si trova a circa trenta metri di profondità.
Isola di Trimelone: il mistero del lago
L'Isola di Trimelone, davanti alla località di Assenza di Brenzone, è diversa da tutte le altre: non si può sbarcare ed è severamente vietato anche solo avvicinarsi, per motivi di sicurezza. La sua storia è infatti molto complicata. Fu avamposto militare durante le invasioni e venne utilizzata in entrambe le guerre mondiali; dopo il 1945 divenne una sorta di discarica di esplosivi. Il 5 ottobre 1954 una violenta esplosione ne distrusse una parte. Nonostante negli anni siano stati rimossi migliaia di ordigni, il fondale resta pericoloso ancora oggi.
Da riva, o dalla barca mantenendo una distanza di sicurezza, si vedono comunque i resti di edifici militari, come una caserma e un piccolo fortino. Oggi quell'ambientazione ormai selvaggia è diventata oasi di nidificazione per gabbiani e cormorani.
Conclusione
Se una di queste isole vi ha incuriosito, come raggiungerla è semplice. Viaggiate con la vostra barca? Potete usare il nostro scivolo per il varo. Preferite noleggiarne una? Collaboriamo con diversi noleggi della zona, comodi per raggiungere in autonomia l'Isola dei Conigli, l'Isola dell'Olivo o l'Isola del Sogno. Tutte le opzioni, con prezzi e dettagli pratici, sono nel nostro articolo dedicato al noleggio in campeggio. Come sempre, se avete qualche dubbio o difficoltà passate in reception: siamo sempre felici di aiutarvi.
Ci vediamo presto sul Lago di Garda! Dal vostro #campingwithlove






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