I CASTELLI DEL LAGO DI GARDA: STORIA, LEGGENDE E PANORAMI DA SCOPRIRE

Il nostro lago

Pubblicato 23 lug 2026

I CASTELLI DEL LAGO DI GARDA: STORIA, LEGGENDE E PANORAMI DA SCOPRIRE

Un territorio conteso tra famiglie, eserciti e repubbliche

Il Lago di Garda non è solo spiagge, aperitivi e acque turchesi. Se alzate lo sguardo dalle rive, potete trovarvi di fronte torri medievali che sbucano tra gli ulivi, borghi arroccati sulle colline e fortezze che sembrano uscite da un romanzo. Secoli fa, questo lago era una frontiera contesa: chi controllava il Garda controllava il cuore del Nord Italia. E per farlo, si costruivano castelli.
Ne abbiamo selezionati 6 castelli lungo la sponda bresciana +1 bonus imperdibile sul lato est del lago.

 

Castello Scaligero di Sirmione: il castello sull'acqua più famoso del Garda

Il Castello Scaligero è uno dei castelli medievali meglio conservati d'Italia ed è uno dei pochissimi al mondo costruito direttamente sull'acqua, circondato dal lago su tre lati. Non è un caso: chi lo volle, nel XIII secolo, aveva bisogno di controllare il traffico sul Garda. La famiglia Della Scala, i potenti signori di Verona, fecero edificare questa fortezza per difendere i loro domini e tenere d'occhio tutto ciò che entrava e usciva dal lago.
All'interno vi è un bacino protetto, la darsena, dove la flotta dei Della Scala trovava rifugio.
Dalla passerella che circonda la darsena si possono salire i 146 gradini della torre principale, il mastio, per ritrovarsi in cima con il Lago di Garda ai vostri piedi e l'orizzonte infinito davanti a voi.

 

E come ogni castello che si rispetti, anche questo ha la sua leggenda locale. Racconta di Ebengardo e della sua amata Arice, due giovani sposi che vissero qui. Una notte di tempesta, un cavaliere di passaggio chiese ospitalità e si innamorò della giovane Arice. Il rifiuto della donna provocò in lui una furia assassina. Quando Ebengardo vide il corpo senza vita della sua amata, la vendicò. Da allora, nelle notti di vento, si dice che il fantasma di Ebengardo vaghi tra le mura cercando la sua sposa.

 

Castello di Desenzano del Garda: la fortezza sul porto

La fortezza risale all'XI secolo, costruita su una collina che guarda il porto. L'idea era semplice: mettere la gente al riparo. A quei tempi le invasioni erano una realtà quotidiana e i castelli non erano solo residenze di nobili o avamposti militari: erano rifugi veri e propri, pensati per proteggere tutta la comunità. All'interno era presente anche una chiesa. Nei secoli successivi il castello cambiò funzione più volte: prima caserma militare, poi avamposto e infine sito storico aperto al pubblico.

 

Il castello si trova nel cuore del centro storico di Desenzano, a pochi passi dal porto: facilissimo da raggiungere, anche solo per una sosta durante una giornata sul lago.

 

Rocca di Lonato del Garda: il balcone medievale sulla Valtenesi

Lonato è un paese che spesso non viene considerato dai turisti perché non è direttamente sul lago, ma questa cittadina medievale sull'altura della Valtenesi nasconde una delle rocche più affascinanti del Garda.
La Rocca di Lonato domina il paesaggio da quasi mille anni. Nacque come fortilizio difensivo, poi passò di mano in mano tra le grandi famiglie che si contendevano il Nord Italia: i Visconti di Milano, gli Scaligeri di Verona e la Serenissima Repubblica di Venezia.

 

Oggi la Rocca è gestita dalla Fondazione Ugo da Como ed è un vero e proprio museo a cielo aperto: c'è una sala immersiva per scoprire la storia del posto, un museo ornitologico e la Casa del Podestà, una dimora storica con una biblioteca di migliaia di volumi antichi.

Castello di Padenghe circondato dalla natura

I castelli della Valtenesi: i ricetti medievali del Garda

La Valtenesi è la fascia collinare che scende dolcemente verso la sponda bresciana del lago. Qui, attorno all'anno Mille, gli abitanti costruirono i loro castelli non per i nobili, bensì per sé stessi. Prendevano il nome di ricetti ed erano rifugi collettivi in cui nascondersi quando arrivavano dei pericoli. In questo caso, i pericoli erano rappresentati dagli Ungari, popoli guerrieri che nel IX e X secolo seminavano il panico in tutta l'Europa centrale.

 

Castello di Padenghe sul Garda: il più antico della Valtenesi

Tuttora abitato, è il castello più antico della Valtenesi. Si trova su una collina con vista sul golfo ed è possibile passeggiare al suo interno tra antiche abitazioni e vicoli in acciottolato per ammirare la sua struttura perfettamente conservata.

 

Castello di Soiano del Lago: un borgo medievale da scoprire

Soiano non è una meta molto turistica e proprio per questo merita una visita. Il castello è visitabile dall'esterno e ospita spesso eventi culturali. Una nota curiosa: la sua torre nel tempo è stata trasformata nel campanile della chiesa parrocchiale che le sta accanto, anch'essa visitabile.

 

Castello di Moniga del Garda: la rete di segnali medievale

Il castello di Moniga aggiunge una nota sorprendente: faceva parte di una rete di segnali medievale tra i castelli della zona. Quando arrivava il pericolo, i fuochi accesi sulla torre avvisavano i borghi vicini fino a Brescia in una specie di sistema d'allarme. Le mura bianche con le loro caratteristiche merlature dentellate sono ancora in piedi e il ricetto, abitato, è visitabile liberamente tutto l'anno.

 

Fortezza di Peschiera del Garda: la città-fortezza UNESCO (bonus)

Tecnicamente Peschiera non è sulla sponda bresciana, è sul lato veneto del lago, ma sarebbe un peccato non citarla. È una delle città-fortezza meglio conservate d'Italia e una tappa che merita una giornata intera, non solo per le mura ma per tutto quello che le sta attorno.
La storia di Peschiera è lunga e stratificata. I Romani la usavano come base navale, poi gli Scaligeri di Verona la trasformarono in una fortezza medievale. Nel Cinquecento i veneziani la ricostruirono completamente con un imponente sistema di mura e bastioni a forma pentagonale, un capolavoro di architettura militare che nel 2017 è stato riconosciuto Patrimonio dell'Umanità UNESCO. Poi arrivarono Napoleone, gli Austriaci, i Garibaldini e ognuno lasciò il segno.
Potete esplorare le mura e i bastioni a piedi, gratuitamente, camminando sui canali che circondano il centro storico.

 

Conclusione

Dai Della Scala ai Veneziani, dagli Ungari a Napoleone: il Lago di Garda è stato per secoli uno dei posti più contesi d'Italia e i suoi castelli ne sono la prova concreta. Troverete storie che aspettano solo di essere scoperte, a pochi chilometri da Europa Silvella.

 

Ci vediamo presto sul lago di Garda! Un saluto dal vostro #campingwithlove

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